mercoledì 17 ottobre 2018

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Ferdinando Scianna

Il "viaggio, racconto, memoria" di Ferdinando Scianna ai Musei San Domenico di Forlì mi ha lasciato notevolmente stupito. Le oltre 200 fotografie presenti raccontano la storia della terra natia del fotografo classe 1943. Scorrendo le fotografie, si assapora e ci si getta a capofitto in Sicilia, scoprendo le tradizioni e le controversie della cultura del profondo Sud Italia.
Certamente non ha bisogno di presentazioni un maestro di questo calibro, la mostra si divide in diverse tappe da gustare una dopo l'altra: l'attualità, la guerra, il viaggio e la religiosità popolare, finendo con una serie di ritratti di personaggi famosi (il mio preferito è quello di una giovanissima Monica Bellucci) e ai set tutti impostati minuziosamente per le campagne di moda. E proprio qui si spacca la coscienza di Scianna: si definisce reporter, lascia i soggetti e scene immutati nei suoi scatti ma poi si imbatte nel mondo opposto della moda, dove tutto è costruito. E l'artista muta, ma rimane comunque un maestro nelle sue opere.
L'audioguida è molto dettagliata e raccontata dello stesso autore, delineando anche tratti caratteristici delle opere. Per i più curiosi è disponibile anche un video-doc da guardare in loco.