Bambino allontanato durante Sammaurese - Fermana


Sammaurese – Fermana è stato un match che ha fornito tantissimi spunti. Non solo per il prodigioso recupero per 3-2 fissato dai romagnoli contro la corazzata di Mister Destro già promossa in Lega Pro dopo 11 anni di assenza. Non solo per la rimonta dei giallorossi con ben 3 gol dopo lo 0-2 iniziale. Non solo per i gloriosi ricordi legati a Mister Protti con la maglia gialloblù. Non solo per la presenza di Mattia Destro in tribuna centrale, figlio del tecnico della Fermana...
In Serie D è stato match vero perchè oltre alla bella giornata di sole, sono accorsi numerosi spettatori sugli spalti, sia locali che ospiti, e a filmare le gesta dei 22 in campo ci hanno pensato per 4 emittenti televisive locali. Agli occhi delle telecamere non è quindi sfuggito un spiacevole episodio: un ragazzino che potrebbe essere figlio, fratellino o nipote di chiunque, è stato allontano da bordocampo. Più precisamente dalla panchina dei sanitari (vedi foto qui sotto, ndr), che è posta a metà campo tra la parte riservata agli ospiti e l'altra riservata ai padroni di casa, il bambinetto si è dovuto accomodare dietro la rete di recinzione. La visione del match da “privilegiato” del bambino è durata esattamente 23 minuti e 36 secondi prima che il Sig. Carrione della sezione di Castellammare di Stabia si accorgesse di questa presenza “ingombrante”. A gioco interrotto, l'ordine perentorio: il bambino al di là della rete. Nemmeno i fischi di qualche tifoso e le proteste inascoltate di un componente della panchina della Sammaurese sono bastate a far cambiare idea al direttore di gara. “Il bambino non ci deve stare”, avrà pensato il fischietto. E così uscito dal cancelletto, il ragazzino insieme al suo accompagnatore sono rimasti a guardare la partita qualche metro più in là rispetto alla posizione originale, con le mani aggrappate alla rete ma con gli occhi fissi sul campo. Manuale alla mano, l'azione del direttore di gara è stata ineccepibile: il terreno di gioco e gli spazi adiacenti sono off-limits per chiunque, tranne che per giocatori e membri dello staff delle squadre. Prendendo però lo stesso regolamento alla mano, si conterebbero sulle dita di una mano, forse, gli impianti regolamentari e al passo con i tempi in tutta la Romagna. Sarebbe bastato un po' più di comprensione e flessibilità per far vivere a quel bambino una giornata forse indimenticabile nel vedere la sua squadra del cuore battere in rimonta la capolista.


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